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Comune Casale Monferrato

Presepe vivente per le vie di Casale -23 Dicembre ore 17,30

Presepe vivente per le vie di Casale -23 Dicembre ore 17,30

 Sabato 23 dicembre alle ore 17,30 prenderà il via dalla chiesa di Santa Caterina in piazza Castello

il presepe vivente proposto come ogni anno dal Centro culturale Alberto Gai.

Il percorso, animato da una trentina di figuranti, si snoderà per le vie del centro cittadino e

ripercorrerà il racconto evangelico partendo dall’Annunciazione, rappresentata in Santa Caterina.

Davanti al teatro Municipale si potrà assistere all’incontro tra la Madonna e la cugina Elisabetta, poi

Maria e Giuseppe, udito dai soldati romani il proclama dell’editto che li costringerà a recarsi a

Betlemme per il censimento, proseguiranno lungo via Saffi, dove sarà allestita la locanda in cui la

Sacra Famiglia non trova alloggio. In piazza Mazzini sarà allestita la corte di Erode, dove si recano i

Magi a chiedere informazioni. Infine, la scena della Natività sarà rappresentata all’interno del

Duomo, dove il vescovo accoglierà tutti i partecipanti al presepe.

Proporre l’avvenimento del Natale nel bel mezzo della città, incrociare, con il corteo del presepe,

lo sguardo più o meno attento e i passi frettolosi di centinaia di persone è un modo per ricordare

che, con la nascita di Gesù, Dio è entrato nel mondo desideroso di incontrare la storia particolare di

ogni singolo uomo. Cristo si propone come unica speranza per ognuno di noi che, per quanto

distratti o smemorati, non possiamo estirpare dal nostro cuore il richiamo di quel Dio che nel Natale

 Sabato 23 dicembre alle ore 17,30 prenderà il via dalla chiesa di Santa Caterina in piazza Castello

il presepe vivente proposto come ogni anno dal Centro culturale Alberto Gai.

Il percorso, animato da una trentina di figuranti, si snoderà per le vie del centro cittadino e

ripercorrerà il racconto evangelico partendo dall’Annunciazione, rappresentata in Santa Caterina.

Davanti al teatro Municipale si potrà assistere all’incontro tra la Madonna e la cugina Elisabetta, poi

Maria e Giuseppe, udito dai soldati romani il proclama dell’editto che li costringerà a recarsi a

Betlemme per il censimento, proseguiranno lungo via Saffi, dove sarà allestita la locanda in cui la

Sacra Famiglia non trova alloggio. In piazza Mazzini sarà allestita la corte di Erode, dove si recano i

Magi a chiedere informazioni. Infine, la scena della Natività sarà rappresentata all’interno del

Duomo, dove il vescovo accoglierà tutti i partecipanti al presepe.

Proporre l’avvenimento del Natale nel bel mezzo della città, incrociare, con il corteo del presepe,

lo sguardo più o meno attento e i passi frettolosi di centinaia di persone è un modo per ricordare

che, con la nascita di Gesù, Dio è entrato nel mondo desideroso di incontrare la storia particolare di

ogni singolo uomo. Cristo si propone come unica speranza per ognuno di noi che, per quanto

distratti o smemorati, non possiamo estirpare dal nostro cuore il richiamo di quel Dio che nel Natale

 Sabato 23 dicembre alle ore 17,30 prenderà il via dalla chiesa di Santa Caterina in piazza Castello

il presepe vivente proposto come ogni anno dal Centro culturale Alberto Gai.

Il percorso, animato da una trentina di figuranti, si snoderà per le vie del centro cittadino e

ripercorrerà il racconto evangelico partendo dall’Annunciazione, rappresentata in Santa Caterina.

Davanti al teatro Municipale si potrà assistere all’incontro tra la Madonna e la cugina Elisabetta, poi

Maria e Giuseppe, udito dai soldati romani il proclama dell’editto che li costringerà a recarsi a

Betlemme per il censimento, proseguiranno lungo via Saffi, dove sarà allestita la locanda in cui la

Sacra Famiglia non trova alloggio. In piazza Mazzini sarà allestita la corte di Erode, dove si recano i

Magi a chiedere informazioni. Infine, la scena della Natività sarà rappresentata all’interno del

Duomo, dove il vescovo accoglierà tutti i partecipanti al presepe.

Proporre l’avvenimento del Natale nel bel mezzo della città, incrociare, con il corteo del presepe,

lo sguardo più o meno attento e i passi frettolosi di centinaia di persone è un modo per ricordare

che, con la nascita di Gesù, Dio è entrato nel mondo desideroso di incontrare la storia particolare di

ogni singolo uomo. Cristo si propone come unica speranza per ognuno di noi che, per quanto

distratti o smemorati, non possiamo estirpare dal nostro cuore il richiamo di quel Dio che nel Natalesi è fatto presente.si è fatto presente.si è fatto presente.Sabato 23 dicembre alle ore 17,30 prenderà il via dalla chiesa di Santa Caterina in piazza Castello

il presepe vivente proposto come ogni anno dal Centro culturale Alberto Gai.
Il percorso, animato da una trentina di figuranti, si snoderà per le vie del centro cittadino e
ripercorrerà il racconto evangelico partendo dall’Annunciazione, rappresentata in Santa Caterina.
Davanti al teatro Municipale si potrà assistere all’incontro tra la Madonna e la cugina Elisabetta, poi
Maria e Giuseppe, udito dai soldati romani il proclama dell’editto che li costringerà a recarsi a
Betlemme per il censimento, proseguiranno lungo via Saffi, dove sarà allestita la locanda in cui la
Sacra Famiglia non trova alloggio. In piazza Mazzini sarà allestita la corte di Erode, dove si recano i
Magi a chiedere informazioni. Infine, la scena della Natività sarà rappresentata all’interno del
Duomo, dove il vescovo accoglierà tutti i partecipanti al presepe.
Proporre l’avvenimento del Natale nel bel mezzo della città, incrociare, con il corteo del presepe,
lo sguardo più o meno attento e i passi frettolosi di centinaia di persone è un modo per ricordare
che, con la nascita di Gesù, Dio è entrato nel mondo desideroso di incontrare la storia particolare di
ogni singolo uomo. Cristo si propone come unica speranza per ognuno di noi che, per quanto
distratti o smemorati, non possiamo estirpare dal nostro cuore il richiamo di quel Dio che nel Natale
si è fatto presente.