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Società e Teatro: "Il Mondo di Oggi e le opportunità della differenza” - 6 Aprile

Società e Teatro: "Il Mondo di Oggi e le opportunità della differenza” - 6 Aprile

Venerdì 6 aprile 2018 ore 21.00, al Teatro delle Muse di Terruggia -Ingresso Libero- prende il via il quarto appuntamento di Società & Teatro, evento culturale giunto alla IV edizione sviluppato in collaborazione con gli istituti superiori di Casale Monferrato e il patrocinio d’importanti istituzioni universitarie.  L’argomento della serata, “Il Mondo di Oggi e le opportunità della differenza”, impegnerà  Bruno Barba, ricercatore di Antropologia presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Genova, ad addentrasi  nella complessità dei fenomeni migratori contemporanei.

Sarà l’occasione per riflettere su un argomento controverso, ma che quasi certamente inciderà sul futuro prossimo. Le nostre scuole, le nostre vie, i nostri luoghi di lavoro, i nostri campi di calcio offrono oggi uno spaccato del mondo che verrà, anzi “è” già. Dobbiamo convincerci che il meticciato rinvigorisce uomini e tratti culturali; sa regalare forme nuove, inedite, caratteristiche e peculiari; scava un solco deciso con il passato, pur senza dimenticarlo. Non frammenta, come fa il multiculturalismo, ma unisce gli opposti, non è opaco, indefinito e “pigro”, ma al contrario fervido, vivo e creativo. La società di oggi e quella di domani dovranno cogliere questa sfida. Dobbiamo abbandonare  l’idea di conservare una cultura “pura”, “tradizionale”, “solida”. Anche e soprattutto perché una cultura così non è mai esistita. Tanto biologicamente che culturalmente, l’uomo è un essere “ibrido”, “contaminato”, “meticcio”. Ha piedi e non radici, si è sempre spostato, curioso, affamato di alterità. Non c’è nulla di chiaro né di definitivo nel meticciato; è una forma che non è facile descrivere, ma piuttosto si assapora come fosse un cibo esotico. È una melodia che sa ammaliare. Eppure, forse è il momento di prendere a modello un paese come il Brasile, il paese che, al di là delle sue contraddizioni socio-politiche ha saputo  meglio realizzare  un sincretismo religioso armonioso, attraente, universale, un’ibridazione culturale che va verso una “realizzazione” completa.

Seguirà lo spettacolo “Ma non era cosi che mi avevano detto il mare. È  l’inizio di una delle canzoni più significative ed intense del repertorio di Gian Maria Testa che i ragazzi della Colibrì band dell’Istituto Balbo hanno ripreso e posto al centro della loro riflessione musicale sulla questione dei “migranti”, vista sia da chi, disperato si imbarca, sia da chi si fa carico di prestare loro soccorso. Il lavoro che verrà proposto il 6 aprile al teatro di Terruggia dalla Colibrì band insieme ai bambini della scuola elementare IV Novembre, è un estratto significativo dello spettacolo proposto, come ogni anno, al teatro Municipale di Casale dalla colibrì band insieme alle scuola casalesi con lo scopo di contribuire alla costruzione di aule, cisterne e orti per la Kigani School a Meru in Kenya. Al centro, i lavori di Lidia Tilotta e Pietro Bartolo e la loro testimonianza contenuta in “Lacrime di sale”, e la musica e la poesia di Gian Maria Testa, in un tessuto narrativo e musicale che ha avuto  lo scopo fondamentale di parlare dei migranti come “persone”, ognuna con una propria storia individuale, fatta di scelte, di drammi, di paure, di violenza, di speranza e desiderio per una vita di “dignità”. Di quello spettacolo, il 6 aprile prossimo in anteprima, sarà anche presentato e distribuito un dvd di beneficenza.

Autore, Fabrizio Meni, prof. di Filosofia del liceo Balbo. Attori, Colibrì Band, allievi dell’Istituto Balbo di Casale Monferrato. Partecipa Il coro della scuola elementare IV novembre  di Casale Monferrato.

La serata, con INGRESSO LIBERO, terminerà con il buffet offerto dal  “Bar del Municipio” del  Comune di  Terruggia.