Parco Fluviale del Po vercellese/alessandrino

Il Parco Fluviale del Po vercellese/alessandrino si estende dal ponte che collega Verrua Savoia (TO) con Crescentino (VC) sino alla confluenza con il Torrente Scrivia. È composto da Riserve Naturali, Aree attrezzate e Zone di Salvaguardia, per un'estensione di 14.000 ettari.

All'inizio domina il contrasto tra la collina del Monferrato e la piana risicola vercellese, che trovano nel Po un naturale punto di incontro, conferendo al paesaggio un aspetto caratteristico.

Infatti, tra la metà di aprile e i primi di giugno, nonostante i pochi centimetri d'acqua che coprono le risaie, si ha l'impressione di essere circondati da un "mare a quadretti", con gli specchi d'acqua delimitati dai sottili cordoli di terra. Gli affacci lungo la panoramica collinare offrono spettacoli di rara bellezza, soprattutto nelle giornate limpide in cui la catena alpina incornicia questo grande mosaico.
Dopo Casale Monferrato si scopre il volto più naturale e selvaggio del Po, che assume la dimensione del grande fiume grazie agli apporti degli affluenti Sesia e Tanaro. Qui il Po crea ampi ghiareti, isole e lanche, indispensabili per numerose specie faunistiche.

Nei 23 Comuni compresi nel Parco vi sono importanti testimonianze storiche e culturali: dai reperti archeologici dell'età del bronzo, rinvenuti presso la Grangia di Pobietto (antica dipendenza dell'Abbazia di Lucedio), ai castelli di Camino (il più antico del Monferrato), Gabiano, San Genuario, Casale e Pomaro, agli ex monasteri di Rocca delle Donne e Tenuta Gaiano, alla Rocca di Verrua Savoia, al mulino San Giovanni a Fontanetto Po, oltre ai numerosi resti romanici.

L'Ente-Parco offre diverse opportunità per conoscere il territorio del grande fiume segnalando itinerari a piedi, in bicicletta e in auto. Inoltre si possono effettuare diverse passeggiate a cavallo e percorrere lunghi tratti del fiume con la canoa.
L'Ente propone escursioni guidate e programmi didattici per tutte le fasce di età.

Per informazioni:
Sede operativa e Centro visite Cascina Belvedere - SS 494 Km. 70
27030 Frascarolo - tel. 0384 84676 - fax 0384 84754
E-mail: centro.visita@parcodelpo-vcal.it
Sito web: www.parcodelpo-vcal.it

Uffici amministrativi - Piazza Giovanni XXIII, 6
15048 Valenza - tel. 0131 927555 - fax 0131.927721
E-mail: uffici.amministrativi@parcodelpo-vcal.it
Sito web: www.parcodelpo-vcal.it

Sede operativa e Centro visite - Viale Lungo Po Gramsci, 10
15033 Casale Monferrato - tel. 0142 457861 - fax 0142.448196
E-mail: ufficio.tecnico@parcodelpo-vcal.it

Sportello informativo per lo sviluppo sostenibile "Infofiume"
Viale Lungo Po Gramsci, 8 - 15033 Casale Monferrato - tel. 800-269052
E-mail: sportello@parcodelpo-vcal.it
Sito web: www.parcodelpo-vcal.it

Sede operativa e Centro visite - Via Marconi, 10
15062 Bosco Marengo - tel. 0131 299712 - fax 0131 289607
E-mail: riserva.orba@parcodelpo-vcal.it


Parco del Po: la prima area protetta piemontese "certificata"

Il Parco Fluviale del Po e dell'Orba è la prima Area protetta in Piemonte ad avere ottenuto la certificazione ambientale.
Il 29 novembre 2004 l'Istituto Certiquality ha dato il via libera per il rilascio del certificato, che attesta che l'Ente-Parco ha sviluppato e applica il Sistema di gestione ambientale conformemente a quanto previsto dalla norma internazionale UNI EN ISO 14001, individuando gli obiettivi di miglioramento della qualità ambientale del territorio connessi direttamente alle proprie attività e indirettamente alle attività degli operatori locali.

Cardini del processo di certificazione sono: il Forum delle parti interessate e il Marchio di "Fornitore di Qualità Ambientale" (FQA).

Il Forum delle parti interessate è un tavolo tecnico di confronto tra rappresentanti di enti locali e di altri enti pubblici, delle associazioni economiche, delle associazioni ambientaliste, ecc. Il Forum è nato su iniziativa dell'Ente-Parco alla fine del 2002, proprio per dare attuazione agli obiettivi di coinvolgimento dei soggetti del territorio, come previsto dal documento in cui è descritta la propria Politica Ambientale. Al momento è attivo il gruppo di lavoro relativo alle attività dei Comuni, mentre si sono ormai conclusi quelli relativi alle attività turistiche e alle attività agricole.
Il marchio di Fornitore di Qualità Ambientale è quindi, per ora, concesso dall'Ente-Parco agli operatori dei settori turistico e agricolo che, aderendo volontariamente ai disciplinari approvati, partecipano agli obiettivi di tutela dell'Ente-Parco e ai programmi di miglioramento ambientale. I primi esempi concreti di Fornitori di Qualità Ambientale, iscritti nell'apposito Albo, sono:
l'Associazione L'ONTANO di Vercelli, il Bed & Breakfast CASA NOVECENTO di Castel San Pietro, in comune di Camino, la Cooperativa AR.TUR.O., anch'essa di Vercelli, il Ristorante-vineria BUCA D'OR di Casale Monferrato, il Ristorante LA LOCANDA DEL CACCIATORE in frazione Vialarda, il Bed & Breakfast LE NINFEE di San Germano, in comune di Casale Monferrato, l'Azienda Agricola CASCINA SAVIOLA di Sale e l'Azienda Agricola MOLINO DEL CONTE di Villamiroglio.