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Valle
Ghenza
Siamo
nel cuore del Monferrato casalese.
Percorrendo, dopo aver lasciato Casale, la suggestiva
strada della Mandoletta, Rosignano,
arroccato sul cucuzzolo della collina ricoperta di boschi
e vigneti, ha una storia antichissima. La sentinella
di Casale così chiamata nel Seicento, conserva
nel centro storico e nelle sue numerose frazioni, chiese
e castelli, case nobiliari e alcuni belvedere che meritano
una passeggiata.
Dirimpettaia di Rosignano, sulla cima di una altro colle,
Cella
Monte, il paese del tufo e della
musica. E' d'obbligo una passeggiata tra le vie per
ammirare e scoprire i cortili in fiore e visitare gli
unici infernot, specole vinarie scavate nel tufo sotto
le case, definite anche le "catacombe" del
vino.
Proseguendo
sulla strada principale , una deviazione a destra conduce
a Moleto,
borgo saraceno di raro fascino, ormai abitato da pochissime
famiglie ove chi vuole un rifugio di quiete assoluta,
trova camere di charme e atmosfera irreale.
Moleto è frazione di Ottiglio:
nella parte alta del paese si trova la chiesa di S.
Germano con la facciata barocca che presenta ancora
alcune iscrizioni, una incisa su un blocco di tufo sull'utilizzo
nella costruzione della chiesa iniziata nel 1761 di
materiale del castello sovrastante e l'altra che ha
spesso suscitato interesse e curiosità '1571
li 21 aprile gallina nera fece ovo bianco'.
Non
si può non visitare il vicino borgo di Olivola,
interamente riportato al tufo ricco di atmosfera e di
storia, diventato famoso per i concerti jazz: da non
perdere la visita alla pieve romanica di S. Pietro dal
cui sagrato si gode una delle più emozionanti
vedute sulle colline monferrine.
Infine Frassinello
per i due castelli Sacchi Nemours e Lignano e per la
cappella di S. Bernardo del Guala.
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