Casale Monferrato: organizza la tua visita
Lo splendore del Barocco a Casale Monferrato, tra Sacro e profano
Le vie e le strade di Casale Monferrato sono ricche di testimonianze del periodo Barocco, dalla splendida Sinagoga alla Chiesa di Santa Caterina, dalla Cappella di Sant’Evasio interna alla Cattedrale ai Palazzi Gozani di San Giorgio (attuale sede del Municipio) e Gozani di Treville.
Il complesso Ebraico situato in vicolo Salomone Olper custodisce la Sinagoga (foto qui sotto), edificata nel 1595, con successivi ampliamenti e ristrutturazioni. La facciata esterna è anonima, integrata con le altre costruzioni: fino allo Statuto Albertino infatti era vietato agli ebrei edificare decorazioni di facciata per il Tempio. È sufficiente però fare qualche passo oltre l’ingresso per rimanerne incantanti. Nella sala di preghiera, dove si impone lo splendore architettonico dell'Arca Santa che custodisce i Rotoli della Legge, il barocco rococò piemontese trionfa ovunque negli arredi e nella decorazione.

Affacciata su piazza Castello si trova invece la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, comunemente detta Chiesa di Santa Caterina (foto principale in alto), fatta costruire dalle monache domenicane e consacrata nel 1726. La facciata ha un leggero andamento curvilineo è culmina con un frontone modanato. L’interno, interamente e riccamente affrescato, è dominato dalla cupola ellittica, che fu dipinta dai pittori Benaschi e Vittore.
Imboccando via Saffi da piazza Castello, superata piazza Mazzini si arriva alla Cattedrale, che custodisce al suo interno la Cappella di Sant’Evasio (foto qui sotto; ph. credit Comune di Casale Monferrato). Tipicamente barocca, la Cappella fu costruita a partire dal 1793 e custodisce le reliquie del Santo Patrono di Casale Monferrato, conservate in una statua d'argento. Alle pareti sono raffigurati momenti della vita del Santo.

A breve distanza dalla Cattedrale si entra in via Mameli, sulla quale si affacciano due palazzi storici di rilevante interesse. Percorrendo la via si incontra dapprima il Palazzo Gozani di Treville, uno dei più prestigiosi esempi di dimora nobiliare settecentesca, progettato dall’architetto Giovanni Battista Scapitta. Proseguendo si giunge all’ultima tappa di questa breve visita della città a tema Barocco, il Palazzo Gozani di San Giorgio, riedificato in parte nel 1775 ed ultimato nel 1778. La facciata è ripartita in tre ordini di finestre e sul cortile si affaccia la vecchia ala cinquecentesca del palazzo. Il pianerottolo situato nello scalone principale consente l’accesso all’ampia sala da ballo (foto qui sotto; ph. credit Comune di Casale Monferrato), attuale sede del Consiglio Comunale (dal 1885 infatti il palazzo è sede dell’Amministrazione Comunale), che presenta sulla volta un affresco del pittore veronese Francesco Lorenzi (1723-1787).

Testi di “Santa Caterina”, “Cappella di Sant’Evasio”, “Palazzo Gozani di Treville” e “Palazzo Gozani di San Giorgio”: Comune di Casale Monferrato.
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