Al via la Stagione Teatrale di Casale Monferrato, domenica 16 gennaio alle ore 21.00, con lo spettacolo di danza "Graces", ispirato allo scultore Antonio Canova, i cui ingredienti sono bellezza, scultura e natura.
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Scheda spettacolo
Bellezza, scultura e natura. Questi gli ingredienti del lavoro di Silvia Gribaudi, Premio Danza&Danza 2019 come Produzione Italiana, ispirato allo scultore Antonio Canova e andato in onda nella sua versione documentaristica per l’edizione di Interplay Digital 20/20.
Cos’è la bellezza? Come si manifesta? L’ispirazione è mitologica. Le tre grazie, Euphosyne, Aglaea e Thalia, figlie di Zeus, erano creature divine in grado di diffondere splendore, gioia e prosperità. In scena tre corpi maschili, tre
danzatori in un luogo e in un tempo sospesi tra l’umano e l’astratto. Con loro anche la stessa Gribaudi, in una performance dove il maschile e il femminile si incontrano, lontano da stereotipi e ruoli, liberi, danzando il ritmo stesso
della natura.
Silvia Gribaudi ama definirsi “autrice del corpo” perché la sua poetica trasforma in modo costruttivo le imperfezioni elevandole a forma d’arte tramite una comicità diretta, crudele ed empatica in cui non ci sono confini tra
danza, teatro e performing arts.
Negli ultimi 10 anni l’artista si è interrogata sugli stereotipi di genere, sull’identità del femminile e sul concetto di virtuosismo nella danza e nel vivere quotidiano, andando oltre la forma apparente, cercando la leggerezza, l’ironia e lo
humour nelle trasformazioni fisiche, nell’invecchiamento e nell’ammorbidirsi dei corpi in dialogo col tempo. Le grazie sono diventate canone estetico neoclassico, ma prima di ogni cosa incarnano gioia, splendore e prosperità. Lo
spettacolo è in linea con la poetica dell’artista, che si avvale di una ricerca costante di confronto e inclusione con il tessuto sociale e culturale in cui le performance si sviluppano. Il suo linguaggio artistico nasce dall’incontro tra
danza e ironia, cruda ed empatica.
Coreografia di Silvia Gribaudi.
Drammaturgia: Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti.
Danzatori: Silvia Gribaudi, Siro Guglielmi, Matteo Marchesi e Andrea Rampazzo.
ZEBRA ASS. CULT.
Ph. credit Matteo Maffesanti