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Casale una capitale per il territorio. Le premesse: da Teodoro II a Giovanni IV

L’Associazione casalese Arte e Storia, con il patrocinio del Comune e della Diocesi di Casale, in collaborazione con le Associazioni Idea Valcerrina, Orizzonti Casale, con MON.DO e grazie al sostegno finanziario della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, ha organizzato il convegno: Casale una capitale per il territorio. Le premesse: da Teodoro II a Giovanni IV.

Il convegno segna l’inizio di programma in quattro fasi che si pone lo scopo di ricostruire l’identità di Casale come capitale del Monferrato sotto la dinastia dei Paleologi, nell’ottica di una valorizzazione dei beni della città e del territorio.

I Paleologi, marchesi di Monferrato, torneranno a interessarsi di Casale dal 1404, anno in cui il borgo, non ancora città, viene loro restituito dopo oltre trent’anni di dominio visconteo. Indubbiamente l’attenzione marchionale per Casale si accentua nel 1435 con la perdita di Chivasso, centro tra i maggiori del marchesato, caduto in mano ai Savoia. Per assistere all’assunzione piena di un ruolo di città e capitale, sede di una corte padana di tutto rispetto, occorrerà attendere il governo di Guglielmo VIII (1464-1483). La ricerca delle premesse che condurranno agli splendori dell’età di Guglielmo, disseminate lungo gli anni che vedono succedersi alla guida dello Stato Teodoro II, Giangiacomo e Giovanni I, costituisce l’obiettivo delle indagini che gli studiosi presenteranno al pubblico.

Il convegno si svolgerà il 9 dicembre 2017 a Casale Monferrato presso la chiesa del Castello dei Paleologi in piazza Castello. Alle ore 9.30 apertura del convegno con saluti delle autorità, cui seguiranno le relazioni dal titolo Lontano dalle città: la vocazione all’itineranza dei Marchesi di Monferrato (Aldo A. Settia, già Università di Pavia); La costruzione di una “piccola capitale”: uomini e luoghi (Beatrice Del Bo, Università di Milano); Cultura e formazione intellettuale nel Monferrato della prima metà del Quattrocento (Paolo Rosso, Università di Torino).

Al termine della mattinata verrà inaugurata la mostra Il Castello nascosto. Evoluzione dei sistemi di difesa dal Medioevo al Settecento.

L’incontro riprenderà alle ore 15.00 con il seguente programma: Casale e il territorio nella prima metà del XV secolo: architetture tra perdite e sopravvivenze (Antonella Perin, Carla Solarino, Associazione casalese Arte e Storia); I castelli del Principe tra aggiornamento difensivo e potenziamento delle funzioni residenziali (Enrico Lusso, Università di Torino); Armature come sculture. Ipotesi sulle arti del metallo in un Monferrato internazionale (Fulvio Cervini, Università di Firenze); All’ombra dei Visconti e degli Sforza: momenti e percorsi della pittura tardogotica nelle terre del Monferrato intorno alla metà del Quattrocento (Massimiliano Caldera, Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio).