Francesco Negri. Un casalese dalla cultura geniale e poliedrica
Avvocato, uomo politico ma anche fotografo appassionato, oltre che studioso di botanica e storia dell’arte. Sono stati molti gli interessi di Francesco Negri nel corso della sua vita, tutti coronati dal raggiungimento di importanti risultati.
Nato a Tromello, in Lomellina, nel 1841, Negri si trasferisce a Casale Monferrato nei primi anni sessanta, intraprendendo la carriera da avvocato. Nel 1881 diventa sindaco della città, su proposta del casalese Giovanni Lanza. Muore a Casale Monferrato nel 1924 (senza ricavare alcun guadagno dalle sue geniali invenzioni) ed ora riposa nel cimitero cittadino.
La passione per la fotografia
Francesco Negri è stato uno dei principali fotografi italiani dell’Ottocento, con successi sia in ambito artistico (come la prima rivoluzionaria tecnica di fotografia del movimento - ben prima dei fratelli Lumière e della nascita del cinematografo, oppure le sperimentazioni con la fotografia a colori - utilizzando le prime tecniche disponibili in quegli anni) che in ambito scientifico (come le prime fotografie del bacillo di Koch - responsabile della tubercolosi, la prima documentazione fotografica dell’agente del colera asiatico, le fotografie dei protozoi responsabili della malaria).

Nella seconda metà degli anni ottanta dell'Ottocento Negri inizia a lavorare al teleobiettivo, strumento che permette una lunghezza focale maggiore rispetto ad un obiettivo normale. “Veduta di Casale dalla collina di S. Anna” del 1892 è la prima prova documentata di fotografia realizzata con il teleobiettivo. Un paio di anni più tardi l’ottico milanese F. Koristka brevetta l’apparecchio di Negri, dopo averlo perfezionato, diventando così il teleobiettivo Negri-Koristka.
Le riproduzioni fotografiche di alcune delle più belle fotografie di Francesco Negri sono ospitate in numerosi esercizi commerciali casalesi, dando vita ad un museo diffuso dedicato a questa importante figura casalese, per riscoprire vedute e panorami cittadini che non esistono più.
Inoltre, quattro totem con scorci cittadini fotografati da Francesco Negri sono stati installati in piazza Castello, piazza Mazzini e piazza Cesare Battisti, grazie ad un progetto che ha coinvolto gli studenti di Grafica e Comunicazione dell'ISS Leardi con il sostegno del Lions Club Casale Marchesi di Monferrato.
Fonti: Enciclopedia Treccani; Guida della Città di Casale Monferrato (produzione editoriale a cura dell’Amministrazione Comunale).
Per saperne di più sulla figura di Francesco Negri potete visitare il sito del Comune di Casale Monferrato.
Ph.: Francesco Negri (credit Comune di Casale Monferrato); un pannello del museo diffuso (credit Comune di Casale Monferrato).
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Per maggiori informazioni:
Ufficio del Turismo IAT - Informazione e Accoglienza Turistica
Casale Monferrato
0142 444 330
chiosco@comune.casale-monferrato.al.it
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