"Il Grigio" Spettacolo Teatrale
Continua la stagione teatrale di Moncalvo. Appuntamento sabato 4 febbraio alle 21 al Teatro Civico con lo spettacolo “Il Grigio”, forse la unica vera opera tetrale di Giorgio Gaber, messa in scena dalla compagnia della Villa per la regia di Salvatore Della Villa.
Salvatore Della Villa riporta in scena "Il Grigio" uno degli spettacoli più applauditi di Giorgio Gaber, oltre che un testo straordinario, parte ormai della storia del nostro teatro.
Un uomo decide di vivere in una nuova casa alla periferia di una città con la voglia di allontanarsi da tutto, riflettere, ritrovarsi, rimettere un po’ a posto le cose della sua vita, lavorare. Ha la necessità e la volontà di lasciarsi alle spalle quella sua quotidianità di una vita banale intrisa di ipocrisia, volgarità, un matrimonio non riuscito, un’amante delusa, l’estraneità del figlio, e l’illusione che “ L’Amore è una parola strana. Vola troppo. Andrebbe sostituita.”
Nella ricerca di una sua ipotetica e rigeneratrice pace dovrà affrontare l’astuzia e la malvagità di un ospite inaspettato e indesiderato “ Il Grigio” che lo metterà alla prova nel profondo della sua esistenza tra trappole e inganni in un duello comico e paradossale che metterà in luce la solitudine e i sentimenti dell’uomo.
Il Grigio di Salvatore Della Villa è un tam tam smagliante di umorismo, dramma e ironia. Della Villa in scena è ‘il duello’. Si offre al pubblico come duello incubato, poi tentato, infine combattuto caparbiamente con ogni mezzo. Simultaneamente disponibile e ostile al Grigio, per tutto lo spettacolo l’attore dentro di sé lavora per accoglierlo, per introiettarlo: deve prenderne le misure per poi calibrare il peso e l’azione del contrasto. Ed è un contrasto tutto chiuso nel corpo dell’attore, percettibile più con l’ascolto che con la vista, un contrasto di cui Della Villa è cassa di risonanza, attraverso una vocalità caleidoscopica, brillante, ‘tattica’. Sfidato da un Grigio “testimone, giudice, curioso, spione, sempre di là da qualche parte ad ascoltare”, l’attore indulge nella contesa e ne fa rappresentazione, esternando e talvolta anticipando ‘fisicamente’ premeditate strategie interne di lotta.
Tale duplice registro della recitazione non sfugge al pubblico attento, che può seguire lo spettacolo su un doppio binario: quello della testualità secca, che tra colpi di scena e trovate esilaranti racconta l’eliminazione dello scomodo disturbatore; quello dell’introiezione della “bestia con gli ultrasuoni” nel corpo dell’attore, che scatena contese di eccezionale portata toracica, generando poliedricità e profondità di cadenze, di accenti, di gesti.
Per prenotazioni telefoniche: Arte & Tecnica, tel. 0141/1720695, dalle ore 9 alle ore 13; il sabato mattina e tutti gli altri giorni anche 373/8695116, oppure via mail info@arte-e-tecnica.it..
La stagione è possibile grazie al contributo Regione Piemonte, Fondazione CRT e Fondazione CRASTI e comune di Moncalvo e con la sponsorizzazione della banca CRASTI.
CARTINA