IL MONFERRATO DI MONDO: UN MONDO DI ECCELLENZE Il Monferrato e la piana del Po
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il Monferrato Patrimonio Unesco

Si attende ormai solo più l’ufficialità affinché i “Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe, Roero e Monferrato” diventino Patrimonio Mondiale Unesco. La notizia è trapelata martedì ed è stata confermata dal presidente della Regione Sergio Chiamparino. L’annuncio è quindi atteso per il fine settimana a Doha in Qatar, sede della trentottesima Sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco.

Grande soddisfazione è espressa dal Consiglio di amministrazione del Consorzio Mon.D.O. (Monferrato Domanda Offerta), da sempre impegnato alla valorizzazione e alla promozione del turismo nel Monferrato Casalese. Il divenire patrimonio Unesco rappresenta, per tutte le future iniziative che riguarderanno il territorio, un fortissimo valore aggiunto in grado di dare sensibili miglioramenti, oltre che al settore turistico, anche a quello socioeconomico.

Già dal 2012 Riso & Rose in Monferrato, kermesse a cura del Consorzio giunta quest’anno alla sua quattordicesima edizione, gode del patrocinio dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli. A proposito della manifestazione, così commentava Roberto Cerrato, presidente dell’associazione: “[…] Ringraziamo gli organizzatori di Riso e Rose per la sensibilità manifestata nel condividere con noi una iniziativa di valorizzazione del territorio che si sviluppa nel Monferrato, nell’ottica di una sinergia e collaborazione a sostegno della candidatura […]”.

Proprio parte dei percorsi “a cielo aperto” e tra tesori nascosti, per vigneti ed infernot delle nostre colline sono tra le peculiarità che hanno fatto sì che l’Unesco optasse per questa decisione; sul sito del Consorzio, www.monferrato.org, è possibile ricevere maggiori informazioni nella sezione appositamente dedicata agli itinerari naturalistici.

La ribalta concessa al nostro territorio dall’Unesco permetterà quindi alle prossime iniziative a cura di Mon.D.O., un accentuato risalto.

Ph. Frassinello, G. Morra