MONFERRATO: COSA VEDERECasale Monferrato e dintorni tra cultura, natura, enogastronomia
Itinerari alla scoperta della città di Casale Monferrato, ricca di tesori, e del Monferrato Casalese, con i suoi due siti Patrimonio Unesco, i borghi, i paesaggi, le Big Bench, l'arte, i musei, i vini e prodotti tipici.
Ph. credit Alexala
Terruggia, Rosignano Monferrato, Cella Monte, Ozzano Monferrato. Appena fuori città, in direzione sud, si aprono splendidi panorami collinari, con borghi, cascinali costruiti utilizzando la pietra da cantoni locale, castelli e Infernot, camere sotterranee scavate nell’arenaria, utilizzati per la conservazione del vino e di altri alimenti, oggi Patrimonio Unesco dell’Umanità come componente del sito “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.
Il Monferrato degli Infernot è una delle componenti del sito UNESCO de “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”. Gli Infernot sono piccole camere sotteranee, scavata a mano nella Pietra da Cantoni.
Sabato 13 agosto è stato inaugurato un nuovo Infernot pubblico a Rosignano Monferrato, che si aggiunge a quello inaugurato in occasione di Riso&Rose.
Ph: Comune di Rosignano Monferrato
Solo in un territorio in cui il vino è storia di secoli, cultura, identità, si può trovare un fantastico microcosmo creato per custodire il prezioso nettare, oggi universalmente riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell'umanità. Nei paesi del basso Monferrato, anche le cantine, infatti, possono essere mirabili opere d'arte e templi della sapienza rurale, plasmate da uomini grati e devoti a una terra benevolente e unica .
Lo spettacolo Teatrale di domenica 18 gennaio, all'Ideal di Rosignano sarà l'occasione anche per presentare i risultati finali dell'Indagine svolta nel 2014 dal Comune di Rosignano sugli Infernot presenti nel territorio rosignese, proprio mentre maturava la decisone dell'Unesco che inseriva anche Rosignano tra i Comuni eletti "Patrimonio mondialedell'Umanità2.
Protagononisti del lavoro, quattro giovani geometri - Sara Ariotto, Chiara Ceresa, Luca Monzeglio e Davide Rollino - che hanno aderito al bando proposto un anno fa dall'amministrazione comunale.