MON.D.O.: una nuova immagine del Monferrato per EXPO 2015 - Il territorio in un progetto unitario
Una migliore promozione del Monferrato casalese passa attraverso una nuova immagine che, condivisa dagli operatori del territorio, possa diventare sinonimo di qualità ed ospitalità. È questa l’idea del Consorzio Mon.D.O. (Monferrato Domanda Offerta) che ha presentato così martedì pomeriggio, al Castello di Casale Monferrato il suo nuovo marchio, curato da Carmi e Ubertis Casale.
L’importanza dell’odierno appuntamento è stato sottolineato dal nuovo presidente di Mon.D.O. Maria Vittoria Gattoni: “Di fronte agli appuntamenti e impegni a cui il territorio si sta preparando e cercando di rispondere, Expo2015, la valorizzazione dei siti riconosciuti dal Patrimonio Unesco, insieme agli impegni più imminenti e in corso, come il Bicentenario di Don Bosco o Nadal an Munfrà, il Consorzio oggi invita Tutti a condividere e acquisire come immagine rappresentativa il logo che si presenta in questa sede. Il simbolo del brand Monferrato si propone di diventare identificativo del territorio, inteso come territorio unitario e coordinato, eterogeneo e ricco di particolarità, area geografica in cui operano attori pubblici e privati, enti e imprenditori. Ogni cittadina, paese e angolo del Monferrato è custode di un tesoro costituito dal patrimonio storico artistico archeologico e paesaggistico, del patrimonio etnografico, enogastronomico e artigianale. Il nuovo format vorrebbe rappresentare tutto questo, esaltare le singole realtà esistenti riunendole in un progetto condiviso, in maniera evocativa diventare il biglietto da visita del Monferrato. L’invito caloroso quindi rivolto a tutti gli operatori del territorio è quello di lavorare in sinergia, di “fare rete”insieme: questo marchio è un primo importante strumento con cui lavorare e dal quale partire per la crescita di tutto il Monferrato”.
È stata quindi Federica Ravizza, nuovo membro del Consiglio di Amministrazione, a spiegare al pubblico l’efficacia di una immagine condivisa di un territorio dal grande potenziale quale è il Monferrato: “Il progetto raggruppa il territorio in un format unitario di identità comune; il Monferrato deve alzare il suo tono di voce, facendosi sentire sia dai fruitori esterni del nuovo brand che da coloro che ne fanno parte o entreranno a farne parte affinché ne abbiano sempre più maggiore consapevolezza e coscienza”.
Compito di Annalisa Lupano di Carmi e Ubertis Casale è stato quello di spiegare agli intervenuti l’evoluzione del marchio fino a quello attuale, concentrandosi sull’idea creativa che ha portato a questa nuova immagine.
“Il nostro intento è stato di rinnovare il marchio del Consorzio facendolo evolvere in modo che tutti vi si possano riconoscere, trasformandolo in un vero e proprio marchio di territorio, – ha ribadito la direttrice di Mon.D.O. Marialuisa Torre, per poi continuare con un esempio degli applicativi dell’iniziativa in due immagini – La prima “Welcome Monferrato” che dovrebbe contrassegnare e contraddistinguere tutti i Comuni all’ingresso del paese, così da unificarli in un territorio che, benché assente dalle carte “politiche”, dimostri un’unità di messaggio nei confronti del turista; la seconda invece, utilizzando un’ immagine del fotografo monferrino Davide Giovinazzo, identificativa del territorio, ne esprime in un solo efficace scatto il fascino e la varietà”.
Tendendo la mano al territorio, Mon.D.O. mette così a disposizione il nuovo format a chi accetterà di aderire al progetto, oltre una vera e propria “carta di accoglienza” rivolta invece a tutti i monferrini.
“Tutti i visitatori che arrivano in Monferrato devono capire immediatamente dove si trovano per portarsi, al loro ritorno a casa, un prezioso ricordo della nostra terra” Affermano da Mon.D.O.
La prossima edizione della Guida del Monferrato, realizzata dall’Editrice il Monferrato in collaborazione con Mon.D.O. è il primo importante prodotto a connotarsi con la nuova immagine.
La pubblicazione sarà presentata dall’Editrice stessa il prossimo 5 dicembre alla Triennale di Milano.
Il Consorzio sta inoltre lavorando ad una brochure con cartina di prossima uscita per agevolare la visita dei turisti con la segnalazione delle eccellenze paesaggistiche ed artistiche.
Seguiranno, la pubblicazione di brochure sulla ricettività e su percorsi tematici di visita, in modo tale che il visitatore sia in possesso di un kit di informazioni sempre più accurato.
Mon.D.O. rinforza così il suo essere radicato nel territorio al perseguimento della sua mission legata alla valorizzazione e al potenziamento dell’offerta turistica senza tuttavia finalità lucrative, attraverso un pool sempre più nutrito di soci pubblici e privati.
Anche il recente ampliamento della composizione del Consiglio di Amministrazione, passato da 4 a 7 membri, è stato posto in essere per favorire una più diffusa partecipazione delle espressioni del territorio, con ampio spazio ai Comuni del territorio. Il massimo organo del Consorzio è composto da figure giovani, a maggioranza femminile, con rappresentanti dei paesi del territorio, a dimostrazione che Mon.D.O. lavora - nella totale gratuità di tutti i membri del Consiglio, che non usufruiscono di rimborsi e gettoni di presenza - per, e ricercando la collaborazione di tutti.
A chiusura dell’appuntamento, l’attenzione volge quindi alle prossime importanti manifestazioni che riguarderanno il territorio: la fiera nazionale del tartufo “Trifola d’Or” di Murisengo domenica 16 e domenica 23 novembre, la fiera enogastronomica nazionale “CasalEat” a Casale Monferrato dal 21 al 24 novembre e l’antichissima “Fiera del Bue Grasso e Sagra del Bollito” di Moncalvo che dal 6 al 14 dicembre è tra gli eventi di punta del palinsesto natalizio di Nadal an Munfrà , la kermesse di territorio dedicata al periodo invernale ideata da Mon.D.O.
Un segnale unitario da parte di tutto il territorio potrà quindi essere dato proprio dalla manifestazione “Nadal an Munfrà”, che rappresenterà un importante momento di coinvolgimento degli operatori nel nuovo marchio territoriale, che inizierà ad essere visibile e conosciuto nei vari paesi oltre che fuori dal territorio.
Come ultimo momento della presentazione, un brindisi con i vini vincitori del Concorso Enologico “Torchio d’Oro”offerti dal Comune di Casale Monferrato e con la collaborazione dei sommelier dell’Associazione AIS di Casale.
Si ringraziano per le immagini utilizzate Davide Giovinazzo, Giovanni Gori e la Comunità Ebraica di Casale Monferrato.
CARTINA