Secondo appuntamento della stagione 2016 di Arte Organistica nel Monferrato
Sabato 25 giugno alle ore 21.15 nella Chiesa Parrocchiale di S. Pietro a Giarole, si terrà il secondo appuntamento della stagione 2016 di Arte Organistica nel Monferrato-XI edizione.
Dal 2006, Arte Organistica - progetto dell’Associazione Musicale Concentus - prosegue nel sensibilizzare e valorizzare il patrimonio artistico rappresentato dai monumentali organi a canne presenti nel territorio casalese e del Monferrato.
Lo strumento di Giarole è stato costruito nel 1913 dall’organaro Giuseppe Gandini di Varese utilizzando anche una parte del materiale fonico del precedente organo: composto da 18 registri disposti su due tastiere e pedaliera con trasmissione pneumatica, è stato restaurato una decina di anni fa e riportato allo splendore originale.
Questo secondo concerto vedrà impegnato alle tastiere Massimo Gabba, organista casalese e titolare della cattedra di Organo presso il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, che proporrà il seguente programma:
Leon Boëllmann - Sutite Gothique
Johann Sebastian Bach – Corale finale dalla Cantata BWV 22
Felix Mendelssohn – Sonata in La maggiore op. 65 n. 3
Charles-Marie Widor: Allegro dalla Sinfonia n. 5
Cèsar Franck – Piéce Heroïque
Massimo Gabba nato nel 1973, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Alessandria dove si è diplomato in Pianoforte, Organo, Clavicembalo e Composizione.
Organista specializzatosi nel repertorio romantico europeo, ha registrato a oggi 15 CD per le case discografiche italiane Antichi Organi del Canavese, Tactus, Elegia e dal 2013 incide per l’etichetta olandese Brilliant Classics.
Attualmente è docente di Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio "A. Scontrino" di Trapani.
L’ ingresso è gratuito e il concerto sarà trasmesso su maxi-schermo all’interno della chiesa.
Arte Organistica nel Monferrato si avvale della collaborazione della Fondazione CRT e della Fondazione CRAL.
Prossimo appuntamento, domenica 10 luglio, nella Chiesa di S. Bononio a Pozzengo, con l’organista Gianluca Cagnani.
CARTINA