IL MONFERRATO DI MONDO: UN MONDO DI ECCELLENZE Il Monferrato e la piana del Po
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Economia & Teatro

Venerdì 25 novembre 2016 ore 21.00, al Teatro delle Muse di Terruggia -Ingresso Libero- arriva il quinto appuntamento di Economia & Teatro, l’evento culturale avviato a Terruggia a maggio di quest’anno.  L’argomento della serata, “L’Economia nella Storia presente, passato e futuro”, è sviluppato dal relatore Dott. Marco Gay, presidente giovani imprenditori Confindustria, con il contributo di Simone Zerbinati, presidente giovani imprenditori Confindustria Alessandria. Seguiranno “Concerto del Duo Melisa”, con Melania di Santo (Flauto) ed Elisa Nosengo (pianoforte), a  cura di Sabrina Lanzi dell’Associazione “Musica e Pensiero”, e una lettura di Giorgio Milani, tratta da  “I libri del Campagnuolo”. Biblioteca minima Ottavi. (Casale Monferrato, 1911-13), autore Camillo Mancini (1857-1925).

Il tema della serata verterà sulla storia dell’economia, rappresentando il susseguirsi delle scuole di pensiero diverse: dall’antichità del mondo ellenico (economia deriva dal greco oikos, che significa casa, beni della casa da tutelare) al Medioevo; dalla nascita degli stati nazionali all’avvento dell’economia classica che sfocia all’economia di mercato; dalla grande depressione del 1929 all’economia keynesiana, fino arrivare ai giorni nostri contrassegnati dall’economia globale.  Dell’intreccio tra storia dell’economia e Storia dell’uomo, nel corso dei secoli, se ne sono occupati studiosi, economisti, filosofi, tutti impegnati a dare una visione organica e interpretativa della realtà. A questi obiettivi, ancora validi, gli economisti del mondo attuale hanno anche il gravoso compito di confrontarsi con una disciplina che è contrassegnata da una forte alea d’imprevedibilità. Proprio per questa caratteristica, oggi molte energie nel campo della ricerca economica sono impiegate per individuare i fattori comuni, alla ricerca di una struttura razionale per imbrigliarla in un sistema coerente con qualche chance di prevedibilità. Il relatore tratterà questo complesso percorso partendo dalla sua esperienza di giovane industriale con la competenza acquisita nel mondo dell’imprenditoria italiana. Una sintesi condotta con semplicità, anche con un po’ di umorismo, per rendere accessibili alcuni temi specifici del linguaggio economico che si riflettono nei comportamenti della realtà italiana. In questo percorso, Simone Zerbinati, direttore generale Zerbinati Srl, collaborerà con una testimonianza come giovane imprenditore del nostro territorio.

Segue il Concerto del Duo Melisa,  con Melania di Santo (Flauto) e Elisa Nosengo (pianoforte), cui è affidato il compito di riportare l'eco dell'Impressionismo nella musica francese tra '800 e '900.  Sin dal 1400, dalla nascita delle prime banche, gli artisti ( pittori, letterati, compositori e musicisti) venivano sorretti economicamente dai possidenti dell'epoca, che mettevano a disposizione le loro residenze affinché l'arte le potesse "abbellire" ed elevare. Ecco che nascono i primi mecenati che consentono agli artisti di poter vivere del loro operato. Già dai tempi di Bach il clero nominava gli organisti di corte, i maestri di cappella e sopraffini artisti pittorici. Mozart , oltre che essere figlio di un maestro di corte. era ospitato regolarmente dalla nobiltà e corte imperiale asburgica di Vienna . Qui, nelle residenze regali, Mozart potè far eseguire le sue composizioni da gruppi da camera e orchestrine sovvenzionate dai nobili. Lo stesso Salieri fu Maestro di corte. Beethoven e Haydn erano al servizio del Conte Esterhazy. Nell'epoca romantica la figura di Franz Liszt venne portata alla luce dalla principessa Carolyne von Sayn-Wittgenstein che sostenne economicamente il giovane Liszt , consentendogli di raggiungere Weimar dove il compositore divenne maestro di cappella. Inoltre,col sostegno del Granducato,Liszt cosituì l'Altenberg : qui si svolgeva musica libera dai meccanismi economici dello spettacolo, un polo culturale che faceva da richiamo ai migliori spiriti dell'arte europea. Lo stesso Wagner venne sorretto dal Re Ludwig II. 

Il programma della serata contempla: C. Saint Saens (1835- 1921)   Le Cygne da "Le Carneval des animaux"; J.Massenet ( 1848-1912) Meditation dall'Opera "Thais";  C. Debussy ( 1862-1918)  Premiere arabesque, Reverie; M. Ravel ( 1875-1937)  Pavane puor une Infante defunte; E. Satie ( 1866-1925)   Gnossienne nr 1. Ai momenti musicali si alterneranno momenti dedicati alla lettura a cura di Giorgio Milani per meglio comprendere l’intreccio culturale tra musica, pensiero e opere della sensibilità umana.

La serata, con INGRESSO LIBERO, terminerà con il buffet offerto dal  “Ristorante IL MELOGRANO” di  Terruggia.