MONFERRATO: COSA VEDERECasale Monferrato e dintorni tra cultura, natura, enogastronomia
Itinerari alla scoperta della città di Casale Monferrato, ricca di tesori, e del Monferrato Casalese, con i suoi due siti Patrimonio Unesco, i borghi, i paesaggi, le Big Bench, l'arte, i musei, i vini e prodotti tipici.
Ph. credit Alexala
Terruggia, Rosignano Monferrato, Cella Monte, Ozzano Monferrato. Appena fuori città, in direzione sud, si aprono splendidi panorami collinari, con borghi, cascinali costruiti utilizzando la pietra da cantoni locale, castelli e Infernot, camere sotterranee scavate nell’arenaria, utilizzati per la conservazione del vino e di altri alimenti, oggi Patrimonio Unesco dell’Umanità come componente del sito “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.
Il Monferrato degli Infernot è una delle componenti del sito UNESCO de “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”. Gli Infernot sono piccole camere sotteranee, scavata a mano nella Pietra da Cantoni.
La Riserva Speciale del Sacro Monte di Crea, situata in splendida posizione panoramica, è iscritta nella lista del Patrimonio Unesco dell’Umanità: “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia”.
Il Sacro Monte di Crea sorge su un luogo di antico culto mariano ed è composto dal Santuario, da 23 cappelle e da 5 romitori. Fu costruito fra il 1589 e il 1612, con un'ulteriore fase costruttiva negli anni venti dell'Ottocento.
FESTEGGIAMO INSIEME CON
MARK COOPER e la mostra fotografica “LANDSCAPE PERCEPTION”, project room MANUEL CAZZOLA
SILVANO GHIRADO, ALBERTO MAFFIOLI E DOMENICO ROTA per il CLUB UNESCO VIGNALE con il progetto fotografico “FILARI DI LUCE MONFERRATO”
con
Il MONFRA’ JAZZ FESTIVAL
Domenica 21 giugno il Monferrato aprirà le porte dei sui infernot per una iniziativa congiunta che coinvolgerà 13 Comuni.
L’Ecomuseo della Pietra da Cantoni organizza con i Comuni della core zone 6 Camagna, Cella Monte, Frassinello, Olivola, Ottiglio, Ozzano, Rosignano, Sala e Vignale Monferrato, e i Comuni di Casorzo, Fubine, Grazzano Badoglio e Terruggia l’apertura congiunta di 37infernot pubblici e privati, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.
È in programma nel Monferrato Casalese per il weekend dal 19 al 21 giugno prossimo un ricco palinsesto di appuntamenti per festeggiare il primo anno del sito Unesco de “I Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato”.
In concomitanza con il fine settimana dedicato alla “Festa Europea della Musica”, grande sarà l’offerta proposta nei borghi, a partire da Casale fino alle colline.
Mostre, spettacoli, degustazioni, appuntamenti musicali e visite agli infernot, vera peculiarità del paesaggio vitivinicolo del Monferrato, sapranno rapire l’attenzione dei più disparati visitatori.
C’era anche il Consorzio Mon.D.O. (Monferato Domanda Offerta) nella figura del suo presidente Maria Vittoria Gattoni sabato ad Alba per partecipare alla tavola rotonda su “Arte, Architettura, Paesaggio: Fra l’EXPO 2015 e Patrimonio UNESCO”, con gli architetti Marco Ciarlo, docente universitario della facoltà di Architettura di Genova, Valerio De Maria e Roberto Currado, consigliere dell'Ordine degli Architetti di Cuneo.
L’incontro è stato promosso all’interno di “SUPEREROICA” e “MIMESI”, due mostre, l’una nell’altra, dedicate all’Arte industriale e all’utilizzo di macchine e tecnologia digitale per la produzione artistica, in programma dal 6 al 28 giugno al Palazzo Mostre e Congressi di Alba.
L’iniziativa fa parte del 60° anniversario della fondazione della Famija Albeisa ed è promossa e curata da AGANAHUEI, un team di artisti, architetti e designer che, dieci anni fa, ispirandosi proprio alla poetica dell’Arte industriale, ha dato vita a una bottega artistica rinascimentale in versione high-tech.
A proposito del Monferrato Casalese, i partecipanti all’incontro si sono detti favorevolmente stupiti per il trend positivo dei dati sui flussi turistici recentemente pubblicati in via ufficiale dalla Provincia.
Nella foto, l’intervento di Roberto Cerrato, direttore dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.
Farà tappa mercoledì 10 giugno al Castello del Monferrato il Festival del territorio Unesco Taste & Sound: appuntamento alle ore 18,00 all’Enoteca Regionale del Monferrato.
Solo in un territorio in cui il vino è storia di secoli, cultura, identità, si può trovare un fantastico microcosmo creato per custodire il prezioso nettare, oggi universalmente riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell'umanità. Nei paesi del basso Monferrato, anche le cantine, infatti, possono essere mirabili opere d'arte e templi della sapienza rurale, plasmate da uomini grati e devoti a una terra benevolente e unica .