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Eventi

"Block Notes": rassegna di incontri con libri e autori

Polo Museale e Bibliotecario - 14036 Moncalvo

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Descrizione
Da Venerdì 5 Novembre la nuova rassegna di incontri con libri e autori.


A.L.E.R.A.MO. Onlus da il via in questi giorni alla nuova rassegna dal
titolo “Block Notes”, un vero e proprio carnet di appuntamenti che si susseguiranno nei pomeriggi del venerdì fra i mesi di novembre e dicembre.



* PROGRAMMA COMPLETO *


Venerdì 5 novembre

In collaborazione con  l’Unione dei Comuni della Valcerrina-Area Cultura,
nel contesto dell'iniziativa LibriInValle realizzata con associazioni e comuni del territorio.

Alle ore 17.30 verrà presentato il libro dell’autore monferrino Mattia Rossi “Ezra Pound e la musica – Da Omero a Beethoven”, libro edito per i tipi di Eclettica Edizioni nella collana
Secolo Breve.
L’autore riscopre il legame con la musica che per il poeta americano non
fu affatto secondario e, nell’excursus di questo rapporto tra le due arti, musica e letteratura (che durerà per tutta la vita dello scrittore), vengono approfondite le varie fasi di approccio alla “Musa”, dallo studio della musica sacra, alle recensioni di Pound come critico musicale prima, come saggista musicale poi, alle sue composizioni, all’organizzazione dei concerti a Rapallo, con gli ‘Amici del Tigullio’, all’importante e decisivo ruolo avuto nella riscoperta di Vivaldi. Mattia Rossi, in questo scritto, unisce la capacità comunicativa diretta propria del
giornalista con la conoscenza della materia del critico musicale avendo, infatti, pubblicato studi ed articoli specialistici sul canto gregoriano, sulla musica trobadorica e nella Commedia di Dante in diverse testate nazionali ed internazionali.



Venerdì 19 novembre

Presentazione del libro “La notte del capitano e altre storie di Langhe” (ed. Buendia Books) alla presenza dell'autore Mario Zunino.
venerdì 19 novembre (ore 17.30) è prevista la presentazione del libro “La notte del capitano e altre storie di Langhe” (ed. Buendia Books) alla presenza dell'autore Mario Zunino: un evento che darà il via a una collaborazione con la casa editrice diretta alla promozione della lettura e di autori piemontesi che proseguirà nel prossimo anno accanto ad altra casa editoriale sempre piemontese. L’opera presenta tredici racconti nei quali il tempo scorre a ritroso fino al periodo feudale che hanno come fulcro le Langhe Alte, le colline fra il basso corso del Tanaro e la Bormida di Spigno, ricche di storia, leggende, profumi e sapori che non svaniscono. Un linguaggio spesso punteggiato da espressioni dialettali, latinismi, termini francesi, spagnoli e russi dipinge contesti realistici nei quali si intrecciano l'elemento magico, il rispetto per gli elementi naturali e soprattutto le figure della masca e del mascún, non necessariamente malvagi, più spesso benevoli guaritori che conoscono erbe, antichi rituali e rimedi. “Block Notes” riserva dunque diverse occasioni di riflessione: la scorsa settimana la rassegna è stata in trasferta da Moncalvo a Vercelli presso le sale del Museo Leone dove si è tenuto l’evento collegato al progetto “Orsola ritorna a casa” che ha ottenuto il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli e ha avuto l’attenzione di un pubblico numeroso. Fra i presenti, per il Comune di Vercelli, l’assessore Patrizia Evangelisti che ha portato anche i saluti del sindaco Andrea Corsaro e il Presidente della Fondazione del Museo Leone prof. Gianni Mentigazzi, attuale sindaco di San Germano Vercellese (che ha ricordato, tra l’altro, la presenza di un ciclo di affreschi a Palazzo Tizzoni in Vercelli, unica opera a tema non religioso che ha lasciato Guglielmo Caccia) e l’assessore al Comune di Alessandria Cherima Fteita Firial.
A.L.E.R.A.MO. Onlus ha presentato la pubblicazione “Regola delle Orsoline”, un testo costruito su un documento della famiglia Cuttica di Revigliasco che è stato trascritto e annotato dal giovane studioso Giuseppe Costanzo e arricchito da scritti su Orsola Maddalena Caccia, con una nota a firma del prof. Alberto Cottino sulle sue nature morte, vere e proprie preghiere dipinte, da un saggio della prof. Giuseppina De Simone, docente di teologia all’Università Lateranense e direttore della rivista Dialoghi e da una introduzione del proprietario del documento.
Il presidente dell’associazione ha illustrato i motivi della pubblicazione ringraziando la Fondazione per la fiducia e tutti coloro che hanno collaborato e in particolare il socio fondatore Giancarlo Boglietti che con profusione di tempo e energia si dedica alle pubblicazioni, segue gli autori e gli artisti, realizza editing creando tutto ciò che risponde alle varie necessità editoriali.
Il sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco, proprietario dell’importante documento, ha svolto un piacevole intervento sulle carte d’archivio della famiglia e la sua conservazione che ha consentito di ritrovare la regola e di risalire al possibile personaggio storico da cui proviene il documento, rammentando altresì che la stessa è stata presentata per la prima volta in pubblico durante una mostra “Una tela ritrovata” presso il Museo Civico di Moncalvo a cura di A.L.E.R.A.MO. Onlus. Costanzo si è prodigato a raccontare la storia dei personaggi storici coinvolti nella vicenda dell’approvazione della regola, o meglio dell’approvazione della regola per la Diocesi di Casale Monferrato, suscitando un certo stupore nei presenti perché, nonostante la giovane età, si è  districato amabilmente e sapientemente nelle carte e nei fatti della storia.
Ma ciò che maggiormente ha allietato e sorpreso i partecipanti è stata la tela di Orsola Maddalena Caccia “Madonna con il Bambino” adorna della magnifica cornice originale offerta dalla generosità di un collezionista privato, anch’egli presente. La bellezza dei volti, la ricchezza dei particolari, la femminile eleganza del dipinto rimandano a una raffinata esecuzione della monaca pittrice. Come ha sapientemente rilevato Maria Grazia Ronchi, cultrice della storia di Orsola e di Moncalvo, la femminilità di Orsola si manifesta nell’aver voluto appoggiare il sacro Bambino su un prezioso cuscino anziché su di una superficie fretta e dura.
“Siamo profondamente grati – commentano da A.L.E.R.A.MO. Onlus - al Presidente della Fondazione Museo Leone Gianni Mentigazzi, al direttore dott. Brusotto, e a tutto lo staff per la piacevole e fattiva collaborazione, ai presenti perché senza di loro tutto il nostro operato sarebbe del tutto inutile, a colui che ha voluto offrire al piacere della vista un’opera meravigliosa e rimasta segreta per così tanto tempo, agli autori del libro e ai collaboratori, a Giuseppe Costanzo e a Gianfranco Cuttica di Revigliasco con il quale siamo uniti da bella amicizia e da condivisione di intenti e di interessi, alla prof. Giuseppina De Simone con noi an che se lontana, alla rappresentante del Fai di Novara presente all’evento e con la quale si è immediatamente intrecciato un’intesa per future belle collaborazioni. Un unico dispiacere l’assenza del prof. Alberto Cottino che avrebbe, con la sua profonda conoscenza di Orsola Caccia, potuto illustrare la magnifica tela ma che uno spiacevole e increscioso contrattempo ha tenuto lontano da un’occasione alla quale teneva particolarmente.”



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Venerdì 26 novembre

Presentazione di “Io c’ero - Cinquantuno storie tra fascismo e liberazione”,
libro firmato da Laura Nosenzo e Loredana Dova e coeditato da Araba Fenice e dalla Provincia di Asti per ricordare il 25° anniversario del conferimento all’Ente della Medaglia
d’Oro al valor militare per i valori della Resistenza. Saranno presenti Laura Nosenzo ma anche uno dei protagonisti del libro che abita a Moncalvo.

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Arriva dicembre e a Moncalvo continua la rassegna Block Notes presso la locale Biblioteca di piazza Buronzo apprestandosi ad un fine settimana assai intenso che coinciderà anche con il benvenuto ad una speciale anteprima dedicata all’imminente e ultrasecolare fiera di “Sua Maestà il Bue Grasso di Moncalvo”. Il pomeriggio di sabato prossimo 4 dicembre vedrà infatti anche l’incontro fra la letteratura, protagonista della rassegna promossa da A.L.E.R.A.MO. Onlus e l’attesissima manifestazione fieristica che, dopo lo stop del 2020 per le restrizioni pandemiche, anima ancora di più il pubblico degli affezionati. Il programma degli appuntamenti comincerà come solito con l’appuntamento letterario del venerdì: il 3 dicembre, alle ore 17.30, avverrà la presentazione del libro di Vittoria Longoni “Madre Natura, la Dea, i conflitti e le epidemie nel mondo greco”.Un titolo del tutto stimolante e di grande attualità che riporta in campo la cultura greca come chiave di lettura per il presente e il futuro riacquisendo la forza necessaria per guardare al prossimo con fiducia. Se ne parlerà nella chiacchierata prevista nel salone della biblioteca dove è ormai prassi disquisire di tematiche varie proprio nel tardo pomeriggio del venerdì.
Sabato 4 dicembre alle 15.30 si assaporerà l’atmosfera delle Feste con i simboli del Natale raccontati da Salvatore Domolo e, nello stesso pomeriggio, alle 17,30, l’introduzione alla Fiera del Bue Grasso con la presidente della Commissione organizzatrice Luisella Braghero e gli autori del saggio dal titolo “Il bue nella storia dell'uomo e nelle tradizioni del Piemonte” (L'Artistica Editrice) Franco Guarda, Davide Biagini e Fausto Solito. Il volume è nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari ed il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell'Università degli Studi di Torino ed è incentrato sul bue come “simbolo” che ha attraversato la storia della civiltà umana, lasciando una traccia profonda nella cultura, nell’agricoltura, nell’arte, nelle tradizioni e nella vita dei popoli. Proprio in Piemonte (e fortemente anche in Monferrato dove da quasi quattrocento anni si ripete ogni anno proprio la Fiera di Moncalvo) ha avuto un ruolo centrale per certe comunità rurali che hanno reso questa produzione caratteristica, tipica e tradizionale. A tracciare questo percorso gli autori i quali sono anche docenti universitari e professionisti che operano nell’ambito delle scienze animali: il tema è da loro affrontato in forma interdisciplinare e divulgativa. Il libro contiene infatti una ricerca sul ruolo di questo animale nei miti, nelle leggende, nelle religioni, nell’arte e nella letteratura ed esamina da un punto di vista storico e scientifico l’evoluzione delle pratiche di allevamento senza dimenticare il ruolo di tradizione e tipicità della produzione del bue in Piemonte attraverso documentazioni storiche relative proprio alle manifestazioni fieristiche dedicate a questo animale. “Il bue non rappresenta semplicemente un animale – è il commento della Presidente Luisella Braghero - ma un emblema di questo territorio e delle nostre radici culturali e la fiera non è di certo esclusivamente un appuntamento di carattere zootecnico ma porta con sé tutti i significati legati alla civiltà contadina dalla quale deriviamo e che è importante proiettare nel presente e nel futuro. Per tale ragione è un piacere dare avvio all’edizione 2021 con un evento informativo che possa tracciare l’immagine del bue nella sua completezza e permetta di poter meglio comprendere l’importanza di un appuntamento così storico come la nostra manifestazione.”
Nel frattempo venerdì scorso “Block Notes” ha ospitato la presentazione dell’opera “Io c’ero. Cinquantuno storie tra Fascismo e Liberazione” con la presenza della giornalista astigiana Laura Nosenzo che a quattro mani con Loredana Dova ha raccolto cinquanta testimonianze risalenti al periodo della seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. Un carrellata di storie vere che non si trovano sui grandi libri di storia ma che raccontano uno spaccato reale avvenuto sul nostro territorio. Un momento di alto valore istituzionale come ha confermato la presenza del presidente della Provincia di Asti Paolo Lanfranco, accolto dal sindaco Christina Orecchia e dall'assessore alla Cultura Andrea Giroldo. Il Presidente ha sottolineato l'importanza di "fare memoria" di ciò che è accaduto per lasciare un ricordo vivo nelle future generazioni.
Laura Nosenzo ha illustrato le modalità di raccolta delle storie che sono state raccontate sulla sollecitazione di descrivere sentimenti, emozioni, pensieri legati a ricordi personali mai raccontati prima. Molte le staffette presenti nel ricordo ed anche figli e generazioni successive a chi non c'è più.





Venerdì 10 dicembre

Nuovamente protagoniste le autrici che parlano al femminile con la presentazione del libro di Maria Grazia Ronchi dedicato alla storia di Orsola Maddalena Caccia “Per donna ch'io sij. Orsola Maddalena Caccia e la comunità di Moncalvo nel Seicento” (Edizioni Dell’Orso).
Info
E' gradita la prenotazione.
Per maggiori informazioni si rimanda ai documenti allegati
Dal
05-11-2021
Per giorni
1