BUCOLICÒ TORNA A RISÒ: I TRATTORI STORICI DEL MUSEO DI SANTA MARIA DEL TEMPIO IN MOSTRA A VERCELLI
Grazie alla collaborazione con la Fondazione Marazzato, anche quest'anno alcuni mezzi della collezione di Bucolicò saranno protagonisti del Festival Internazionale del Riso, dall'11 al 13 settembre
Anche nel 2026 Bucolicò, il primo museo agricolo open air del Monferrato, sarà presente a Risò, il Festival Internazionale del Riso in programma a Vercelli dall'11 al 13 settembre con l'obiettivo di promuovere il riso vercellese, piemontese e italiano come espressione di un territorio, patrimonio culturale, motore di sviluppo e strumento di dialogo internazionale. Per tre giorni il Festival trasforma Piazza Antico Ospedale nel Village in cui il riso diventa racconto, esperienza e visione, dove un prodotto diventa identità, un paesaggio si trasforma in esperienza e un territorio si afferma come destinazione.
Grazie al rinnovo della collaborazione con la Fondazione Marazzato alcuni dei trattori storici custoditi a Santa Maria del Tempio verranno trasportati ed esposti nell'area della Piazza Antico Ospedale, accanto a due dei mezzi più celebri della Collezione Marazzato, il raro Isotta Fraschini D80 del 1936 e l'iconico Fiat 666 N7 del 1947, con lo stesso allestimento di quello usato nel celebre film "Riso Amaro" del 1949. L'esposizione sarà affiancata da un'installazione di realtà virtuale e da un'area dedicata ai più piccoli con un percorso di trattorini a pedali tra le balle di fieno.
Quella con la Fondazione Marazzato è una collaborazione che dura ormai da anni e che per Bucolicò è motivo di grande orgoglio consolidare. Ammiriamo profondamente il lavoro che la Fondazione svolge sul territorio vercellese, la cura con cui custodisce e restituisce al pubblico la memoria storica attraverso il recupero dei mezzi d'epoca, e la generosità con cui ogni anno ci accoglie a Risò. Essere presenti accanto alla Collezione Marazzato significa per Bucolicò essere l'unico Museo del settore a rappresentare Casale Monferrato, in uno degli appuntamenti più importanti dedicati alla cultura risicola e contadina.
Per Bucolicò questa non è solo un'occasione espositiva, ma un modo per raccontare fuori dai propri confini lo spirito che anima il museo di Santa Maria del Tempio: uno spazio nato e cresciuto interamente grazie al lavoro dei volontari, che ogni giorno si prende cura di una collezione di macchine e attrezzi donati dalle famiglie del territorio, e che porta avanti la memoria di un'agricoltura che ha fatto la storia del Monferrato. Portare i nostri trattori a Vercelli significa portare con loro le storie delle persone che li hanno usati, custoditi e infine affidati al museo.
Bucolicò è un museo in continua evoluzione. In questi mesi è aperta una open call rivolta ad artisti emergenti per nuovi progetti da realizzare negli spazi del museo, e nelle prossime settimane prenderà forma la programmazione della stagione autunno-inverno, che porterà con sé nuove collaborazioni, tra cui progetti con istituti didattici del territorio pensati per avvicinare le nuove generazioni alla cultura agricola e alla memoria contadina. È proprio questa capacità di rinnovarsi restando fedele alle proprie radici a rendere Bucolicò un museo unico nel suo genere: una location che, come amiamo dire, si veste di nuovo a ogni evento, e che continua a raccontare mentre vive.
L'appuntamento a Risò è quindi anche un invito a scoprire da vicino Bucolicò e la sua storia, per chi vorrà farlo direttamente a Santa Maria del Tempio, dove il museo è aperto tutto l'anno.
Per informazioni
www.museobucolico.it santamariadeltempio@gmail.com 349 1961777 IG / Fb: Santa Maria del Tempio
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