Il Monferrato è stata la patria di molti Personaggi che hanno lasciato il segno in diversi campi. Carlo Vidua per le sue esplorazioni in giro per il mondo, Giovanni Lanza negli anni del Risorgimento e dell'Italia Unita, Francesco Negri appassionato di fotografia, Pietro Francesco Guala per le sue opere artistiche, Clara Leardi per i suoi lasciti testamentari, Raffaele Jaffe per il suo impegno nello sport (prima di diventare vittima dell'Olocausto), San Giovanni Bosco per il suo impegno nel sociale, Leonardo Bistolfi per le sue sculture.
Scorpi di più sulle loro storie grazie ai link segnalati di seguito.
Per informazioni:
Ufficio IAT Informazioni Turistiche di Casale Monferrato
piazza Castello, cortile interno al Castello
0142 444 330
iat@comune.casale-monferrato.al.it
CARLO VIDUA. Una vita in viaggio, dal Monferrato all'estremo Oriente
Carlo Vidua (1785-1830) è stato un instancabile viaggiatore, le cui rotte lo hanno portato attraverso i cinque continenti, dall'America all'Estremo Oriente. Il suo viaggio in Egitto invita il piemontese Drovetti a cedere la collezione di antichità egizie per il costituendo Museo Egizio di Torino.
Uno dei più grandi intellettuali del secolo romantico, Vidua durante ogni tappa era solito comprare, raccogliere e recuperare ogni tipo di materiale che lo incuriosiva e che riteneva potesse essere testimonianza del luogo visitato. Le sue collezioni sono (in minima parte) esposte in una mostra a lui dedicata presso il Museo Civico di Casale Monferrato.
Il borgo monferrino di Conzano, è particolarmente legato alla famiglia Vidua: qui si trova infatti la loro settecentesca residenza, oggi sede di iniziative culturali.
GIOVANNI LANZA. Un protagonista casalese del Risorgimento e dell'Italia unita
Giovanni Lanza (1810-1882) è uno dei personaggi più importanti della Città di Casale Monferrato, protagonista politico del Risorgimento e dei primi anni dell'Italia unita. E' Ministro dell'Interno nel 1864, quando la capitale viene trasferita da Torino a Firenze. Ricopre la carica di Presidente del Consiglio dal 1869 al 1873, negli anni in cui la capitale viene trasferita da Firenze a Roma.
Il Risorgimento è un momento fondamentale anche nella storia della città di Casale Monferrato, che viene insignita della Medaglia d’oro “Città benemerite del Risorgimento nazionale” per i fatti avvenuti nel marzo 1849.
Nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, la figura di Giovanni Lanza è stata protagonista nella Mostra "Una città per l'Unità d'Italia" organizzata presso il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato.
(Ph. credit Città di Casale Monferrato - Libretto della Mostra)
FRANCESCO NEGRI. Un casalese dalla cultura geniale e poliedrica
Francesco Negri (1841-1924) è stato un casalese geniale e dalla vasta cultura. Avvocato e uomo politico, nel corso della sua vita ha coltivato numerosi interessi, dalla fotografia, alla botanica, alla storia dell’arte.
Negri è stato uno dei principali fotografi italiani dell’Ottocento, raggiungendo importanti successi sia in ambito artistico (come la prima rivoluzionaria tecnica di fotografia del movimento) che scientifico (come le prime fotografie del bacillo di Koch). Nella seconda metà degli anni ottanta inizia anche a lavorare al teleobiettivo, il quale, perfezionato, diventerà il teleobiettivo Negri-Koristka.
PIETRO FRANCESCO GUALA. Celebre pittore casalese della prima metà del Settecento
Pietro Francesco Guala (1698-1757) fu protagonista indiscusso della cultura figurativa casalese nella prima metà del Settecento.
La sua ricca produzione artistica, che abbraccia generi e tecniche diverse, dalla pittura ad olio all’affresco e spazia tra committenze religiose e laiche, si lega specialmente al territorio d'origine, pur inserendosi in un contesto culturale di riferimento più ampio.
Tra le sue opere, "La Disfatta degli Albigesi", presso la Chiesa di San Domenico a Casale Monferrato, i "Canonici di Lu" al Museo San Giacomo di Lu Monferrato. Inoltre, presso il Museo Civico di Casale Monferrato si possano ammirare numerosi dipinti del Guala, che bene esemplificano i diversi generi a cui il pittore si è dedicato.
(Ph. credit: Città di Casale Monferrato, "Il Giudizio di Salomone")
CLARA LEARDI. Importante personaggio della storia casalese dell'Ottocento
Clara Leardi (1782 -1854) fu una delle figure più illuminate del Risorgimento Casalese.
Grazie alle sue donazioni fu possibile inaugurare il Primo Istituto Tecnico d’Italia - che ancora oggi porta il nome della famiglia - e dare l’avvio al Museo Civico grazie alla raccolta di Carlo Vidua, ceduta nel 1854 per lascito testamentario al Comune di Casale Monferrato.
RAFFAELE JAFFE. Fondatore del Football Club Casale e vittima dell'Olocausto
Nato ad Asti da una famiglia di origine ebrea nel 1877, Raffaele Jaffe è molto legato alla storia della Città di Casale Monferrato: insegna all'Istituto Tecnico Leardi, in cui ricopre anche la carica di preside, e nel 1909 fonda il Football Club Casale, squadra che vince lo scudettonel 1914.
Nel 1944 Raffaele Jaffe viene arrestato a Casale Monferrato e, pochi mesi più tardi, deportato nel campo di sterminio di Auschwitz, da cui non ha fatto più ritorno: viene ucciso il 6 agosto dello stesso anno, nel giorno in cui arriva al campo.
In occasione del Giorno della Memoria 2021 è stata posta una pietra d'inciampo in sua memoria mentre lo scorso anno, per la stessa ricorrenza, il Comune ha intitolato i Giardini Pubblici di fronte alla stazione sempre in memoria di Raffaele Jaffe, dirigente sportivo, preside e vittima dell’Olocausto.
DON BOSCO. Le origini, la vita e le sue passeggiate in Monferrato
Don Bosco è stato sacerdote, educatore e fondatore della Congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice. E' stato canonizzato nel 1934 e la sua memoria liturgica ricorre il 31 gennaio.
Il Monferrato è una terra profondamente toccata dalla vita e dalle opere del Santo: dal 1861, infatti, Don Bosco prende l’abitudine, nel mese di ottobre, di portare i suoi ragazzi per alcuni giorni in giro per i colli monferrini.
LEONARDO BISTOLFI. Scultore, politico ed importante esponente del simbolismo italiano
Leonardo Bistolfi nasce a Casale Monferrato nel 1859. La scultura "L'Angelo della Morte" del 1882 lo rivela al pubblico e gli procura un grande successo. Da allora scolpisce per un quarantennio statue, gruppi e rilievi funerari, diventando un Maestro del simbolismo di fama internazionale. Muore nel 1933.
Il Museo Civico e Gipsoteca Bistolfi di Casale Monferrato custodisce oltre 170 opere del Maestro, tra terrecotte, disegni, plastiline, modelli in gesso, alcuni marmi, bronzi e sculture. Grazie alla recente donazione di Vanda Martelli Bistolfi, vedova dell'ultimo erede Andrea, alla Città di Casale Monferrato giungerà inoltre il patrimonio artistico della famiglia Bistolfi, proveniente direttamente dallo studio dello Scultore.
ASCANIO SOBRERO. Il chimico casalese inventore della nitroglicerina
Nato a Casale Monferrato nel 1812, dopo la laurea in medicina Sobrero intraprende lo studio della chimica presso il laboratorio dello zio a Torino.
Rientrato nel capoluogo piemontese dopo alcune esperienze all'estero, nel 1847 Sobrero scopre il più potente di tutti gli esplosivi, la piroglicerina, e poi la nitroglicerina, perfezionata da Alfred Nobel per l’invenzione della dinamite nel 1867.
DOMENICO ROSSI. L'inventore dei Krumiri di Casale Monferrato
Era una sera del 1878 quando Domenico Rossi sfornò i primi krumiri nel suo laboratorio. Negli anni, i celebri biscotti hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e sono diventati "ambasciatori" della Città di Casale Monferrato nel mondo.
Preparati ancora oggi seguendo la ricetta tradizionale, i Krumiri Rossi sono una De.Co. (Denominazione Comunale) della Città di Casale Monferrato.