Grande Concerto Lirico-Corale a Casale Monferrato domenica 16 novembre
Festival Luoghi Immaginari XII edizione 2014
"...... architetture sonore......."
Il Romanticismo sacro nella vocalità dell’Ein deutsches Requiem di Johannes Brahms
Prosegue, con la consueta grande affluenza di pubblico, il Festival Luoghi Immaginari e domenica 16 novembre 2014 alle ore 18,30 sarà la volta di Casale Monferrato con l’ottavo appuntamento dell’edizione 2014. Il Festival quest’anno è stato premiato per la seconda volta con una Medaglia del Presidente della Repubblica, quale suo premio di rappresentanza alla XII edizione, oltre ad aver ricevuto i saluti da alcune tra le massime autorità regionali, quali il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Mauro Laus e dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi. Il prestigioso Festival si svolge, sin dall’esordio, sotto il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Patrocinio e Contributo del Consiglio Regionale del Piemonte, la Regione Piemonte, il Patrocinio della Fondazione Piemonte dal Vivo, sponsor del festival sono la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Fondazione CRT, la Regione Piemonte, il Consiglio Regionale del Piemonte oltre ai Comuni aderenti e all’Assessorato alla Cultura di Casale Monferrato che, con l’Assessore alla Cultura Turismo e Manifestazioni Daria Carmi, ha dato il suo sostegno e adesione rendendo possibile la realizzazione del Festival a Casale Monferrato, città nella quale il festival è presente sin dal suo esordio.
Il concerto si svolgerà nel Duomo, sede suggestiva e affascinante dove sono stati realizzati numerosi e più importanti concerti degli ultimi anni del Festival, tra cui ricordiamo le Celebrazioni per il IX centenario della Cattaedrale di Sant’Evasio. Questa, infatti, affonda le sue radici lontanissime: consacrata il 7 gennaio del 1107 dal Papa Pasquale II, sul luogo ove esisteva già nel I secolo d.C. un tempio dedicato a Giove e successivamente una chiesa di epoca liutprandea. A tutt’oggi risulta una delle più interessanti Cattedrali in stile romanico lombardo presenti in piemonte offrendo una cornice suggestiva e ideale per gli intenti e i tratti stilistici di “ Luoghi Immaginari”.
L’evento vedrà protagonista uno dei Direttori più affermati in Europa come il Maestro Yulia Khutoretskaya di San Pietroburgo: tra gli eventi più significativi della sua vita sono stati i concerti nella St. Peterburg-Philharmonic Hall, una tournee di concerti in Francia con la formazione russo-francese Symphony Orchestra, e numerosissimi concerti nei migliori e prestigiosi festival del Giappone, degli Stati Uniti d'America, Spagna, Germania, Svizzera, Francia con Paris e Lyon, Emirati Arabi Uniti. Ha diretto le prime esecuzioni assolute di opere di famosi compositori come Georgi Sviridov, Alfred Schnittke, Arvo Part e Shedrin Rodion. Molti compositori di San Pietroburgo hanno dedicato le loro nuove composizioni a lei. Il giornale St. Petersburg "Smena" ha commentato: ” Yulia Khutoretskaya possiede la qualità sfuggente del "fascino" ed un ”timbro” individuale del suo stile. Non è di moda essere romantico in questi giorni, usiamo la parola "vocazione" di rado, ma è l'unica parola da usare su Yulia Khutoretskaya".
Il Maestro Yulia Khutoretskaya dirigerà una delle formazioni Corali riconosciute dalla critica internazionale come un punto di riferimento nel repertorio del suo genere e anche per la sua raffinatezza delle interpretazioni, come il Coro Bach di Milano, preparato dal suo direttore Sandro Rodeghiero. I solisti vocali chiamati a sostenere questo affascinante appuntamento sono il giovane talentuosissimo soprano Anna Capiluppi, formatasi alla scuola di canto di Reggio Emilia e della quale ricordiamo il suo recente debutto nell’Opera “Livietta e Tracollo, e il famoso ed affermato baritono Federico Longhi, reduce dai personali successi all’Arena di Verona, al San Carlo di Napoli e una tourneè in Giappone. Ad accompagnarli nell’esecuzione al pianoforte ci sarà il Maestro Gregory Yakerson, pianista e direttore del Teatro Statale “N.Rimsky-Korsakov” di San Pietroburgo.
Il programma prevede l’esecuzione dell’Ein deutsches Requiem, op. 45 di Johannes Brahms Requiem (noto in Italia come Requiem tedesco) che è un'opera sacra tra le più celebri e affascinati del periodo romantico, completato nel 1868, ed è un lavoro sinfonico corale polifonico. Rese noto il compositore tedesco, allora trentacinquenne.
Ascolteremo un Requiem in senso propriamente liturgico, che non ha una diretta relazione con le messe funebri in latino come quelle di Mozart o Verdi. Si tratta, infatti, di un'opera concepita essenzialmente per le rappresentazioni concertistiche. Questa funzione si rispecchia indirettamente nel testo, che è di forma abbastanza libera. Brahms stesso compose un libretto traendolo dalla Bibbia in tedesco nella versione di Martin Lutero. Il concetto di fondo portato avanti da Brahms era comunque di natura più filosofica che politica: le persone cui portare aiuto e consolazione non erano i morti, ma i vivi. Il tono di pace e consolazione, peraltro, è chiaramente percepibile sin dalle prime battute dell'opera e rimane tale anche nell'ultimo brano, il quale riecheggia il primo numero e porta a compimento, in maniera quasi ciclica, il lavoro.
I movimenti sono :
- Selig sind, die da Leid tragen - Coro (Moderatamente lento con espressione)
Beati quelli che soffrono
- Denn alles Fleisch, es ist wie Gras - Coro (Allegro non troppo)
Simile ad erba è l'uomo
- Herr, lehre doch mich – Baritono solo e coro (Andante moderato)
Ricordami, Signore
- Wie lieblich sind deine Wohnungen - Coro (Moderatamente mosso)
Quanto amabili sono le tue dimore
- Ihr habt nun Traurigkeit – Soprano solo e coro (Lento)
Oggi la tristezza vi opprime
- Denn wir haben hie keine bleibende Statt – Baritono solo e coro (Andante, vivace, allegro)
In questa terra siamo privi di una stabile dimora
- Selig sind die Toten – Coro (Solenne)
Beati coloro che sono morti
Soprano, Anna Capiluppi
Baritono, Federico Longhi
Pianoforte, Gregory Yakerson
Coro Bach di Milano
Direttore: Yulia Khutoretskaya
CARTINA