IL 10 APRILE VISITA GUIDATA ALLA BILBIOTECA CIVICA
Domenica 10 aprile sarà possibile, per la prima volta, visitare la Biblioteca Civica Giovanni Canna in un modo un po' insolito.
Nell'ambito della manifestazione Casale Città Aperta, un percorso del tutto particolare e inedito sarà infatti dedicato a Palazzo Langosco, alla Civica Canna e al suo ingente e prestigioso patrimonio.
Entrare in una biblioteca o in un archivio significa compiere un doppio viaggio: nella storia e nel concreto funzionamento di un'istituzione e dei suoi strumenti conoscitivi, ma anche nelle possibilità e nelle capacità di narrazione e di scoperta di una comunità dai molti volti, antichi e moderni. E, spesso, sorprendenti.
La Giovanni Canna di Casale Monferrato è, per consistenza, la seconda biblioteca del Piemonte. Ha un patrimonio di 350 mila volumi e una storia che ha appena varcato la soglia del secolo, essendo stata fondata nel 1915.
Tuttavia, anche chi si reca abitualmente in Biblioteca, può vedere solo una minima parte di questo straordinario patrimonio, perché la biblioteca è come un iceberg: chi entra per il prestito di un libro o per passare qualche ora in Sala Studio non ha accesso al vastissimo deposito-magazzino dei libri né, tantomeno, alle sale che custodiscono documenti e volumi anche rari e preziosi, come gli incunaboli e le cinquecentine, di cui in Biblioteca sono posseduti centinaia di esemplari.
A Palazzo Langosco è conservato anche l'ingente patrimonio dell'Archivio Storico Comunale, ricco di preziosi documenti, indispensabili per ricostruire la storia della Città: tra questi, documenti, mappe, stampe di valore artistico e storico e di grande interesse "visivo" per chi ama la storia della città e del casalese.
E poi c'è, appunto, Palazzo Langosco, dimora settecentesca, ex sede del Senato casalese, che si amalgama con il grande complesso di Santa Croce, ex Convento degli Agostiniani. Nel corso della visita sarà possibile ammirare oltre al pregevole scalone d'onore a due rampe, opera di Giovan Battista Borra, le preziose sovraporte del pittore veronese Francesco Lorenzi, il soffitto decorato a stucchi della Sala Giorcelli-Sala degli Stucchi e, da una prospettiva del tutto inedita, gli affreschi del Salone del Senato che costituisce l'odierno ingresso della Biblioteca.
Ora, finalmente, tutti coloro che vorranno partecipare alla visita guidata, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Casale Monferrato e dalla Biblioteca Civica, in collaborazione con l'Associazione Orizzonte Casale, potranno accedere a questo patrimonio storico, documentario e bibliografico, insieme ai locali di Palazzo Langosco normalmente chiusi all'accesso pubblico. Durante la visita si potranno ammirare alcuni tra i testi più rari e antichi conservati in Biblioteca: antiche pergamene, antifonari, manoscritti, incunaboli, cinquecentine, elzeviriane, disegni, stampe, mappe, periodici locali ma anche il Fondo Fotografico Francesco Negri, ricco di migliaia di lastre fotografiche conservate con criteri di rigore scientifico e di tutela.
La visita, che avrà la durata di due ore circa, si svolgerà domenica 10 aprile alle ore 15,00 (il ritrovo è previsto per le ore 14,45, nell'androne di Palazzo Langosco).
Per ragioni di sicurezza e per le caratteristiche dei locali, siamo obbligati a limitare la visita a gruppi di massimo di 20 persone. Dunque è vivamente consigliata la prenotazione, che potrà avvenire telefonicamente (0142/444246 -0142/444297) o via mail: bibliote@comune.casale-monferrato.al.it. Il gruppo sarà costituito seguendo l'ordine di prenotazione.
I moduli per la prenotazione sono disponibili anche presso l'URP di Via Mameli, 21 e al Chiosco informazioni turistiche di Piazza Castello.
CARTINA