La curiosa storia della Sindone di Casale Monferrato
A Casale Monferrato è custodita una copia autentica della Sindone di Torino. La storia è curiosa e si sviluppa a partire dal XVII secolo.
L’opera fu voluta da frate Bonaventura Rellio, francescano riformato nato a Palazzolo da una famiglia di origine irlandese, con l’intenzione di donarla ai fedeli cattolici d’Irlanda. La copia della Sindone fu realizzata su un lino delle stesse dimensioni del Sacro Lenzuolo originale e fu eseguita a Torino nel 1643 da un autore il cui nome rimane sconosciuto, su commissione dello stesso frate Bonaventura. La copia fu realizzata con la tecnica del ricalco e riproduce fedelmente l’originale, con minuzia di particolari, comprese le bruciature e le macchie che sono presenti sulla Sindone originale.
Per poter procedere, fu necessario il benestare della Madama Reale Cristina di Francia, duchessa di Savoia, la quale, rimasta vedova di Vittorio Amedeo I, in quegli anni era Reggente per il figlio Carlo Emanuele II.
Frate Bonaventura, rendendosi però conto nel 1655 che la malattia gli avrebbe impedito di partire per l’Irlanda portando con sé la copia del Sacro Lenzuolo (morì infatti a Torino due anni più tardi), la consegnò a dei confratelli irlandesi. Il telo giunse misteriosamente a Casale Monferrato, dove rimase custodito presso la Chiesa di San Bonifacio fino alla secolarizzazione del convento di Santa Maria del Tempio e l’abbattimento della chiesa. In seguito ad alcune peripezie, nella prima metà dell’Ottocento il Vescovo di Casale consegnò la copia della Sindone alla Chiesa di Sant’Ilario, dove si trova custodita tuttora (nella foto principale in alto una rara esposizione).
La Chiesa di Sant’Ilario
La Chiesa cinquecentesca oggi si presenta con le trasformazioni tardo ottocentesche dovute a Crescentino Caselli. L’interno a tre navate è molto luminoso e conservati due importanti dipinti del pittore caravaggesco Niccolò Musso: San Francesco ai piedi del Crocefisso e Madonna del Carmine. Sul finire nel XIX secolo venne rinnovata la facciata in stile neoclassico (nella foto qui sotto; Ph Credit Comune di Casale Monferrato).
Per maggiori informazioni potete visitare la pagina dedicata alla Chiesa di Sant’Ilario sul sito internet “Città e Cattedrali”.

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Casale Monferrato
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