MONFERRATO DOMANDA e OFFERTA
L’ANTIQUARIATO A CASALE MONFERRATO, APPUNTAMENTO IL 13 LUGLIO CON IL MARE D’ANTAN

Nuova puntata del Mercatino dell'Antiquariato di Casale Monferrato che domenica 13 luglio torna a riempire il Mercato Pavia di Piazza Castello e il Salone Tartara. Bel tempo e circa 300 gli espositori previsti, facile immaginare, quindi, che anche tanti visitatori saranno attirati dalle migliaia di oggetti sui
banchi: appassionati di antichità e turisti impegnati in una gita al Mercatino con la possibilità di scoprire il Monferrato. Un’opportunità amplificata da “Casale Città aperta”, iniziativa nata oltre 40 anni, fa proprio
per accompagnare le giornate del Mercatino. E non è raro in questo mese avere all’Antiquariato davvero tanti stranieri dal Nord Europa, o addirittura commercianti dalla Francia che acquistano su questa piazza
Il tempo soleggiato diventa invita ad esporre mobili d’epoca e complementi di arredo e anche statue e quadri. Di fatto il parterre del Mercato Pavia si trasforma in una enorme galleria d’arte all’aria aperta. Ma
qualcuno degli antiquari gioca anche con la voglia di mare per trasformare il proprio spazio in uno
stabilimento balneare, mettendo ombrelloni, sdraio, calciobalilla e jukebox, tutto orgogliosamente
vintage.
Gli orari per l'ingresso al pubblico saranno dalle 08.30 alle 17.00. All’uscita, sotto la palazzina Liberty, si
trova anche il Farmer Market con i prodotti tipici monferrini a km zero. il Mercatino è dotato anche di un
punto di ristoro interno.
L’antiquario del mese Come antiquario del mese abbiamo scelto... una coppia davvero speciale: Mariarosa Pasetti che ha praticamente tenuto a battesimo il Mercatino fin dalla sua creazione nel 1973 e sua figlia Cristina Oddone, con cui divide il banco e che ha ereditato la passione focalizzandola sui gioielli d’antan. Del
resto, vengono da Valenza.
Le prime domande sono proprio per Mariarosa Pasetti: quando ha cominciato questo mestiere?
Si può dire fin da piccola, quando andavo nel solaio di mia nonna a raccogliere quello che trovavo. Poi
ho iniziato a fare sul serio nel lontano 1967 e vengo a Casale dagli anni 70, quando l’antiquariato era
ancora in piazza Mazzini. Gli organizzatori mi hanno già dato due medaglie per questa fedeltà.
Com’era fare l’antiquario allora e com’è oggi?
Era qualcosa di bellissimo, c’era meno burocrazia, ma c’era anche più amicizia tra gi antiquari e tra noi e
il pubblico che ci seguiva. Lo vedevamo non solo qui a Casale, ma anche la mostra al castello di
Sartirana che attirava l’attenzione degli esperti. All’epoca avevamo anche un bellissimo negozio in viale
Dante a Valenza che è stato aperto fino al 2002, poi abbiamo deciso di essere più libere di dedicarci alle
fiere, alle mostre e ai mercati. I nostri clienti sono per di più liberi professionisti: dottori avvocati. Negli anni abbiamo sempre cercato di mantenere cose belle di gusto, ma il mercato di oggi non è più quello di
una volta e anche la società si orienta su scelte differenti
Per Cristina Oddone invece quando è scattato l’amore per l’antiquariato?
Ovviamente tramite mia madre, ma alla fine sono più specializzata sul restauro del gioiello d’epoca. A
forza di vederlo sul banco e avendo molta manualità ho scoperto che mi piaceva dare una nuova vita a
certi pezzi che magari trovavamo rovinati o usurati dal tempo. E’ quello che continuo a fare adesso,
anche se ogni anno è sempre più difficile, ma questo più che un lavoro è una passione.
Come scegliete i pezzi sul vostro banco?
Facciamo una lunga ricerca che comprende anche le altre piazze dell’antiquariato del Nord Italia Milano,
Cortemaggiore, Parma. In questo momento di interessante sul nostro banco abbiamo un paio di
orecchini di stile borbonico che risalgono al 1830, molto leggeri, e questa manina in bronzo liberty tra il
1890 e i primi del 900 che in realtà era un pulisci penna.
Per informazioni
m-ON Casale http://www.m-on.info/#/ilmercatinodellantiquariato/
tel 346 0430009, mon.eventi@gmail.com
CARTINA